Salvamento a mare, nelle spiagge libere di Quartu 5 postazioni in servizio ogni giorno per tutta la stagione estiva

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Aperta la manifestazione di interesse, con scadenza prevista per l'8 maggio.

Data:

24 Aprile 2026

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Il caldo torrido sempre più frequente e il costante incremento dell’affluenza che si registra nelle spiagge del territorio portano a un potenziamento del servizio di salvamento a mare nel litorale quartese. La Giunta comunale ha infatti deliberato gli indirizzi per la stagione 2026, stanziando anche fondi municipali che vanno a sommarsi al contributo garantito ogni anno agli enti locali dalla Regione.

La sicurezza degli arenili e delle acque prospicienti è fondamentale e diventa argomento particolarmente sensibile in una città che può vantare oltre 25 chilometri di litorale, come Quartu. Nei mesi estivi, quelli di maggiore affluenza nella costa, non si può prescindere da interventi mirati a ottimizzarne la fruibilità, sia per i frequentatori locali che per gli innumerevoli turisti. Pertanto, con riferimento alle spiagge libere, occorre un’efficace risposta organizzativa degli enti pubblici.

Nel rispetto dell’ordinanza di Sicurezza Balneare emessa dalla Capitaneria di Porto di Cagliari, in base alla quale “i Comuni, per le aree destinate alla libera fruizione, devono organizzare e garantire il servizio di salvamento direttamente o a mezzo di impresa terza, posizionando un bagnino di salvataggio o assistente bagnante munito di brevetto di abilitazione, una postazione di salvamento, una unità a remi”, l’Amministrazione comunale, tramite la Giunta, ha deliberato gli indirizzi per l’estate 2026, confermato l’approntamento di 5 postazioni attrezzate e dilatando il periodo di riferimento a tutta l’estate.

La positiva e fruttuosa esperienza di gestione maturata negli anni attraverso la collaborazione con Organizzazioni di Volontariato iscritte nell’Elenco Regionale del Volontariato di Protezione Civile – categoria Mare ha ora avviato una manifestazione di interesse finalizzato appunto a predisporre il servizio di salvamento nelle spiagge libere del territorio comunale, per un investimento totale che sfiora gli ottantamila euro.

Il servizio prevede l’allestimento di postazioni attrezzate per il salvamento a mare nelle spiagge libere di competenza, integrate da sedie da mare job e da DAE, da istituirsi nelle località lungomare Poetto (2 postazioni), Sant’Andrea (2) e Geremeas/Kal’è Moru (1). Dovrà essere assicurato tutti i giorni, festivi compresi, con riferimento al periodo di maggior afflusso, con decorrenza orientativa dal 20 giugno e sino al 20 settembre p.v, dalle 9 alle 19.

Il Comune fornirà in comodato d'uso al soggetto affidatario l’attrezzatura in proprio possesso, che dovrà poi essere restituita al termine della stagione estiva; sarà integrata dall’associazione affidataria del servizio, nel rispetto delle disposizioni balneari vigenti della Capitaneria di Porto (materiali di consumo, Kit dotazioni personali, vestiario, fischietto, etc.). Ciascuna postazione sarà attrezzata con torretta soprelevata dal piano spiaggia e avrà un pennone su cui issare le prescritte bandiere di segnalazione, unitamente a pannello riportante le principali prescrizioni di autotutela.

Le associazioni interessati a partecipare alla manifestazione di interesse possono presentare apposita istanza entro le ore 24.00 del giorno 8 maggio 2026, inviando una P.E.C. all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Ulteriori informazioni sulle modalità di erogazione del servizio sono disponibili a questo link.

A cura di

Ufficio Gestioni ambientali e Adattamento ai cambiamenti climatici

Viale Colombo 179 - 09045 - Quartu Sant'Elena

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Ultimo aggiornamento

29 Aprile 2026

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