Piani di Risanamento Urbanistico, il Consiglio Comunale approva le Linee guida per il riordino e la redazione
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L’Assessore all’Urbanistica Vanini chiarisce: “Il passo successivo è l’attuazione, con regia pubblica e considerando i 29 piani secondo una prospettiva unitaria”.
15 Aprile 2026
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Nuovo passo avanti per definire l’annosa questione dei Piani di Risanamento Urbanistico di Quartu. Un tema che interessa una parte enorme del territorio comunale, dove infatti abitano tantissime persone e che va quindi affrontato con la logica di una pianificazione urbanistica integrata. Con il via libera del Consiglio comunale, arrivato ieri, si è definitivamente approvato il percorso che, in coerenza con la normativa sovraordinata, consentirà di riordinare e predisporre i 29 Piani di Risanamento Urbanistico.
Un passaggio indispensabile in considerazione della complessa normativa che regola la materia, una complessità che ha impedito per troppo tempo di passare alla fase progettuale ed esecutiva per garantire a quelle estese parti di territorio la possibilità di essere reintegrate nel tessuto urbano, consentendo di completare la dotazione di servizi e, compatibilmente con il fabbisogno comunale complessivo, anche di residenze.
Da decenni ormai i Piani di Risanamento Urbanistico di Quartu Sant’Elena avevano iniziato un iter che poi per diverse ragioni si è arenato. La convinzione della attuale Amministrazione è che la mancanza di una regia unitaria pubblica abbia impedito tanto la costituzione generalizzata di organi di gestione tra gli abitanti e i proprietari che la percorrenza di un iter normativo che non ammette scorciatoie se si vuole raggiungere il traguardo tanto atteso, tanto meno il ricorso a soluzioni individuali.
Aver affidato a un’unica figura professionale - ovviamente affiancata dagli uffici comunali -, garantisce questa regia unitaria, e ha già prodotto una dettagliata conoscenza delle caratteristiche e dello stato di attuazione dei singoli Piani, riconducibili a cinque tipologie di massima.
“Posto che i piani d'iniziativa privata oggi a detta della Regione non sono recepibili ai sensi del Piano Paesaggistico Regionale - dichiara l’Assessore comunale all’Urbanistica Aldo Vanini -, con l'approvazione della delibera in Consiglio comunale abbiamo definito le regole di ingaggio che consentono la redazione dei veri e propri piani attuativi di iniziativa pubblica e attuazione privata, una redazione già contemplata all’interno dell’Accordo quadro che ha condotto al risultato odierno".
La fase della redazione dei Piani dovrà svolgersi in affiancamento alle forme organizzate degli abitanti e dei proprietari, all’interno della cornice unitaria delle Linee guida approvate dal Consiglio.
“Contemporaneamente - spiega ancora Vanini - l’Amministrazione ha concluso la procedura per l’affidamento dell’incarico per la progettazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale; si attendono solo le ultime verifiche dei requisiti del vincitore e questo ci consentirà di affiancare allo studio dei PRU quello relativo al PUC, creando così le condizioni per valutare le reciproche interferenze, in considerazione del fatto che i PRU rappresentano una parte considerevole del territorio comunale".
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Ultimo aggiornamento
15 Aprile 2026