IN AULA PASSA LA MANOVRA DI BILANCIO: SERVIZI INALTERATI, LE TASSE NON AUMENTANO

Un bilancio solido, che mantiene l’equilibrio dei conti e che garantisce tutti i servizi erogati finora, senza aumentare le tasse per i cittadini. E’ questo il profilo della manovra finanziaria 2024-26 approvata il 19 dicembre nell’Aula di Via Eligio Porcu, con i voti favorevoli della maggioranza e con l’astensione “costruttiva” delle minoranze, in attesa di nuove entrate.

Data:
20 dicembre 2023

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Un bilancio solido, che mantiene l’equilibrio dei conti e che garantisce tutti i servizi erogati finora, senza aumentare le tasse per i cittadini. E’ questo il profilo della manovra finanziaria 2024-26 approvata il 19 dicembre nell’Aula di Via Eligio Porcu, con i voti favorevoli della maggioranza e con l’astensione “costruttiva” delle minoranze, in attesa di nuove entrate.

“Un bilancio conservativo”, ha sottolineato il Vice Sindaco Tore Sanna durante l’illustrazione del documento, “che viene licenziato in assenza di riferimenti precisi su ciò che ci riserveranno la Finanziaria Nazionale e quella Regionale, di cui sappiamo essere stato appena approvato il collegato le cui risorse potranno essere disponibili solo dopo la prima variazione di bilancio nel mese di gennaio. Per questo-spiega Sanna- la nostra è una manovra che non può avere l’ambizione di proiettarsi verso grandi scelte future, ma guarda con concretezza ai bisogni dei cittadini e li soddisfa puntualmente, mantenendo inalterata la pressione tributaria. E’ un grande risultato, che certifica come uno degli obiettivi primari di questa legislatura sia stato fondamentalmente centrato: rimettere in moto la macchina amministrativa salvaguardando gli equilibri del Bilancio e migliorando man mano i vari indicatori”.

Il Bilancio si chiude in pareggio con una dotazione finanziaria previsionale in entrata di oltre 120 milioni e 600 mila euro, facendo ricorso ad entrate tributarie per complessivi 37,2 milioni, entrate da trasferimenti correnti per oltre 34 milioni ed entrate destinate agli investimenti per poco più di 15 milioni.

Non sono tutte rose e fiori, ha però aggiunto il Vice-Sindaco: il Comune di Quartu continua ad avere delle difficoltà sul fronte dell’autonomia finanziaria dell’Ente. “Significa che il nostro Bilancio dipende per più del 50% da apporti esterni e non da risorse proprie”. Per migliorare questo dato deve migliorare la performance sull’ utilizzo del patrimonio – ancora in fase di ricognizione- e sotto il profilo della riscossione dei tributi, aggredendo ulteriormente le sacche di evasione, ha aggiunto Sanna. La volontà dell’amministrazione è stata quella di confermare tutte le aliquote tributarie come fissate nel 2023 senza alcun incremento della pressione a carico dei contribuenti, anche se continuano a non essere soddisfacenti i livelli di riscossione ottenute, in particolare per la Tassa Rifiuti (TARI) che continua a limitare le capacità di spesa dell’ente per oltre 6 milioni di euro a causa dell’accantonamento obbligatorio nel Fondo Crediti Dubbia Esigibilità.

“Dobbiamo quindi lavorare in questa direzione, perché solo così potremmo risolvere altri annosi problemi quali quello della dotazione di personale, che pur essendo stata incrementata è ben lontana dai livelli ottimali stabiliti in pianta organica: in questi tre anni nonostante l’assunzione di 60 unità non siamo riusciti a coprire il turn over ed anche con le assunzioni previste nel 25 e 26 rimaniamo al di sotto del minimo indispensabile.

Al termine della votazione, le minoranze hanno presentato degli ordini del giorno finalizzati ad una ripresa della discussione nelle prossime settimane, alla luce di nuove possibili variazioni d'inizio anno, tutti accolti dalla maggioranza e votati all'unanimità. Fra le proposte, quella di prevedere delle scontistiche sulla Tari per le categorie deboli e per chi adotterà un cane dal canile convenzionato con il Comune di Quartu. 

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Aggiornamento:
20/12/2023, 17:06

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