NEL RIONE SANTA LUCIA IL NUOVO MURALES DI SKAN, L'OMAGGIO DEL SINDACO

Santa Lucia e la Piazza Mons. Angioni hanno un nuovo volto. Grazie a V.I.V.I. Q.U.I., il progetto di rigenerazione urbana promosso dall'associazione Open Air insieme al Comune, con il finanziamento del Ministero dei Beni Culturali, in città troneggia un segno tangibile di come l'arte sia rigenerativa. Un’opera d’arte nata dalla creatività di Skan, che il Sindaco ha oggi voluto omaggiare e ringraziare incontrandolo personalmente.

Data:
6 giugno 2023

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Santa Lucia e la Piazza Mons. Angioni hanno un nuovo volto. Grazie a V.I.V.I. Q.U.I., il progetto di rigenerazione urbana promosso dall'associazione Open Air insieme al Comune, con il finanziamento del Ministero dei Beni Culturali, in città troneggia un segno tangibile di come l'arte sia rigenerativa. Un’opera d’arte nata dalla creatività di Skan, che il Sindaco ha oggi voluto omaggiare e ringraziare incontrandolo personalmente.

V.I.V.I. Q.U.I. è l’acronimo di “Vivere Insieme Verso l’Immaginabile Quartu Urbana e Inclusiva”. Si tratta di un progetto a forte impatto sociale, vincitore della quarta edizione del Creative living lab, finanziato dal Ministero della Cultura. L’obiettivo finale del programma è restituire alla comunità quartese un importante spazio collettivo, una piazza per troppo tempo ormai degradata e scarsamente vissuta. Implementare le dinamiche culturali e socio-economiche del quartiere significa invece garantire lo sviluppo di un forte senso di identità e di appartenenza, per il rione stesso e per la città tutta.

Il nuovo murales che da pochi giorni è apprezzabile in tutta la sua maestosità in piazza Monsignor Angioni, nel quartiere Santa Lucia, è una narrazione del vissuto del quartiere che si amplifica su tutta la città attraverso l’Arte. Una rivisitazione in chiave personale della figura di Santa Lucia e della sua storia, che mette in evidenza come la deprivazione dello sguardo abbia molteplici interpretazioni. Skan si concentra proprio sul concetto della violenza, della privazione della vista, che in questo caso la figura protegge coprendosi il volto con le mani. È uno sguardo da donare alla fragilità per ottenere la rigenerazione umana.

L’artista è nato e cresciuto in Sardegna; l'ossessione per l'arte l’ha poi spinto a spostarsi per studiare e dipingere. Ha infatti espresso il suo estro in molte città italiane e varie capitali europee, non solo come muralista. Ha infatti partecipato a numerosi festival ed eventi legati alla creatività urbana, ma ha lavorato anche come illustratore per musicisti e brand d'abbigliamento.

Ricucire il tessuto sociale della città, combattere le sacche di marginalità e il degrado urbano, recuperare i luoghi e restituirli alla collettività: è uno degli impegni principali che abbiamo assunto all'avvio di questa Amministrazione - ha commentato il Sindaco Graziano Milia, dopo aver ricevuto l'artista nei suoi uffici in Comune -. Questo progetto promosso dall'associazione Open Air va esattamente in questa direzione”.

Il Primo Cittadino ha poi aggiunto che “individuando come campo di intervento la Piazza Santa Lucia e i suoi dintorni, il progetto ha subito lasciato segni tangibili del suo passaggio, con un'opera di arte muraria imponente e significativa, già popolarissima e citata dai canali settoriali dedicati alla Street Art. Grazie a Skan il rione Santa Lucia e la piazza Monsignor Angioni hanno un nuovo volto: uno sguardo aperto alla fragilità per raggiungere la rigenerazione umana”.

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Aggiornamento:
06/06/2023, 16:59

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