Nuovo appuntamento culturale con ViaConvento Primavera 2026, in collaborazione con il Dorian Festival. Domenica 10 maggio, alle ore 18.00, presso la Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, sarà presentato il nuovo libro di Antonio Boggio dal titolo “Nero Mediterraneo – Un’indagine di Alvise Terranova”, pubblicato da Mondadori e in uscita nei prossimi giorni. La serata è curata dalla Direzione Tecnico Organizzativa del Maestro Cristina Scalas e dalla Direzione Artistica del Maestro Davide Mocci.
A dialogare con l’autore sarà Federica Abozzi, in un incontro che accompagnerà il pubblico alla scoperta delle nuove vicende del Commissario Alvise Terranova, protagonista amatissimo dei romanzi di Boggio. Intrighi, misteri, tensione e delitti scandiranno ancora una volta una narrazione intensa e avvincente, capace di tenere il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.
La presentazione sarà arricchita da alcune letture tratte dal romanzo, interpretate da Valentina Loi, che daranno voce alle atmosfere noir e mediterranee del nuovo lavoro letterario.
Antonio Boggio è uno degli autori sardi più apprezzati nel panorama del noir italiano contemporaneo. Giornalista e scrittore, nei suoi romanzi intreccia suspense, indagine psicologica e forte legame con il territorio, costruendo storie dense di tensione narrativa e umanità. Il personaggio del Commissario Alvise Terranova è diventato negli anni un punto di riferimento per gli appassionati del genere investigativo.
“Nero Mediterraneo” si inserisce nel solco delle precedenti indagini del commissario, portando il lettore dentro una realtà complessa fatta di ombre, conflitti e segreti che si intrecciano con le atmosfere del Mediterraneo contemporaneo.
L’evento è a ingresso gratuito, senza prenotazione e plastic-free. La rassegna ViaConvento intende infatti distinguersi anche per il suo ridotto impatto ambientale, possibile grazie all’utilizzo di materiali ecosostenibili durante gli incontri, agli inviti digitali, all’eliminazione della plastica, all’uso esclusivo di acqua pubblica durante gli eventi, a impianti audio e scenografici a basso consumo energetico e all’impegno concreto nella riduzione dello spreco alimentare, con il recupero degli alimenti non consumati a favore di iniziative solidali.