Anche nel 2026 ha preso il via “La Comunità del Buon Gusto di Quartu Sant’Elena”, un progetto di coesione sociale promosso dalla Fondazione Carlo Enrico Giulini e supportato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Quartu.
Il progetto haavuto come obiettivo quello di offrire occasioni di riscatto sociale ai soggetti più vulnerabili, prevenendo e contrastando comportamenti antisociali e favorendo l’acquisizione di competenze teoriche e pratiche sulla cucina.
A seguito di Avviso Pubblico e dopo un lavoro di orientamento, è stata formata la “brigata” di cucina che sotto la guida degli chef dell’Accademia del Buon Gusto, si è cimentata nell’approfondimento teorico e pratico del mestiere del Cuoco.
Le lezioniintroduttive, presso l’ex Convento dei Cappuccini (Sala dell’Affresco), sono state una “preparazione” per l’attività pratica che si è svoltapresso il laboratorio dell’Accademia del Buon Gusto, nella cornicedelLazzaretto di Cagliari.I corsistisi sono confrontati con molti moduli didattici (primi piatti, pizza, pesce, carne, dolci e dessert, cucina tradizionale sarda)grazie agli insegnamenti di alcuni tra i migliori chef sardi.
Tra le competenze fornite ai corsisti, anche momenti di formazione sulle soft skills e un supporto alla costruzione di un progetto di autonomia e lavoro.
Il progetto, come di consueto, si conclude a Quartu Sant’Elena con un evento comunitario fissato il 5 giugno a partire dalle 17,00 presso lo Spazio Michelangelo Pira, aperto a tutti i cittadini, durante il quale, oltre a presentare i risultati, i beneficiari e le beneficiarie prepareranno alcune pietanze dimostrative delle competenze acquisite.