Si intitola ‘Fragile’ ed è il primo volume per la geoscienziata, uscito lo scorso 7 novembre, proprio nel giorno in cui avrebbe festeggiato il compleanno del padre, ormai scomparso. Nata a Cagliari nel 1982, si è laureata in Scienze della Natura, per poi proseguire con master e dottorato in Scienze della Terra tra Cagliari e Utrecht, in Olanda presso il dipartimento LPP. Specializzata in microgeobiologia, ovvero in ricostruzioni paleoambientali e datazione di rocce antiche, per poi tornare a Quartu Sant'Elena nel 2022. Ora insegna Scienze e Matematica in lingua inglese a Cagliari.
Diagnosticata al Binaghi nel 2008, la malattia, dapprima invisibile, è diventata invalidante per molti aspetti. Anche per questo, oggi la Unida è impegnata nella divulgazione di importanti informazioni riguardo quella che chiama ‘compagna di vita’. Pubblica video nella sua pagina Instagram con lo pseudonimo di Prof Dr Geek, per aiutare altre persone affette dalla malattia nella gestione della stessa e sensibilizzare sul tema chi non sa cosa sia.
Il libro, rimasto chiuso nel cassetto per tanti anni prima della pubblicazione, non è quindi soltanto una raccolta di vecchi ricordi personali, ma anche la storia della sua vita insieme a una ‘coinquilina’ crudele, una patologia che prima toglie e poi dà. Un viaggio lungo, che è iniziato subito dopo la diagnosi, fino alla decisione di fare ritorno nella città natale. L’opera è completata da una serie di “racconti dall'altra parte”, alcuni parzialmente autobiografici, altri opera di pura fantasia.
‘Fragile’ sarà presentato dall’autrice sabato 18 gennaio nella Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 4. Un’occasione per parlare di malattie invisibili e scrittura che cura. L’ingresso è libero.
