“Cantus e contus po Sa Die de sa Sardigna”, all'Ex Convento uno spettacolo tra musica e memoria in lingua sarda
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Il 28 aprile alle ore 18, nella Sala dell’Affresco di Quartu Sant’Elena, narrazione e musica dal vivo per celebrare l’identità dell’Isola, un evento promosso dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” di Elmas.
21 Aprile 2026
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In occasione de Sa Die de sa Sardigna, il Comune di Quartu Sant’Elena propone lo spettacolo “Cantus e contus po Sa Die de sa Sardigna”, in programma il 28 aprile 2026 alle ore 18.00 presso la Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 4, un evento narrativo-musicale interamente in lingua sarda, pensato per rendere omaggio alla memoria storica e culturale del popolo sardo.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Culturale Musicale “Ennio Porrino” di Elmas, con la direzione artistica del Maestro Ignazio Perra, e si inserisce tra le attività istituzionali sostenute dal Comune di Quartu Sant'Elena per la valorizzazione dell’identità culturale del territorio.
Pensato in primo luogo per le scuole della città, ma aperto a tutta la cittadinanza, lo spettacolo pone al centro il coinvolgimento degli studenti, offrendo loro un’occasione concreta per avvicinarsi alla storia e alla cultura dell’Isola, attraverso linguaggi espressivi come la musica, il canto e la narrazione.
Sa Die de sa Sardigna, che ricorda la rivolta del 28 aprile 1794 contro il dominio piemontese, rappresenta infatti un momento fondamentale per trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza a una storia comune. Far vivere la lingua sarda in uno spazio pubblico, attraverso le voci degli artisti e dei narratori, significa contribuire alla sua tutela e alla sua trasmissione nel tempo.
Protagonista della serata sarà l’Ensemble Cameristico “Porrino” di Elmas, composto da Ignazio Perra (tenore, clarinetto e maestro direttore), Marianna Orrù (mezzo soprano), Laura Cocco (tromba), Giuseppe Cristiano (sax soprano e contralto), Salvatore Svezia (corno), Matteo Simone Musio (percussioni e tastiere) e Pasquale Perra (pianoforte).
Il percorso narrativo sarà affidato alla voce della professoressa Giuseppina Fanti, componente del gruppo di supporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’educazione civica, che guiderà il pubblico in un racconto fatto di memoria, identità e consapevolezza storica.
Il repertorio comprenderà composizioni originali e brani della tradizione musicale sarda, con musiche di A. Costa, L. Lai, F. I. Mannu, P. Mereu, R. Ortolani, I. Perra, P. Perra, E. Porrino, T. Puddu, G. Rachel, N. Rubanu, L. Sechi, S. Sini, A. Strinna, affiancate da letture tematiche.
L’iniziativa rientra nel progetto “Suoni e Voci per l’Isola”, dedicato alla valorizzazione della musica dal vivo in Sardegna per il 2026, con l’obiettivo di unire lingua, tradizione e memoria collettiva in un racconto autentico e attuale dell’identità sarda. L’evento è inoltre sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna ai sensi della L.R. 1/90, art. 56.
La collaborazione artistica è a cura di Salvatore Svezia, mentre la produzione è coordinata da Maria Elena Garau.
L’ingresso è libero.
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Ultimo aggiornamento
21 Aprile 2026