Presentato il Festival della letteratura del Mediterraneo 2026: un abbraccio culturale soffiando su 'Venti di Pace'
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Da domani al 9 maggio tanti autori si alterneranno tra Quartu, Sinnai, Maracalagonis e Donori.
04 Maggio 2026
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Con la conferenza stampa di presentazione della rassegna si è aperta oggi la 12^Edizione del Festival della Letteratura del Mediterraneo 2026, dal titolo “Venti di Pace”. Un invito a riscoprire l’importanza del dialogo, che è sempre un contributo alla formazione, all’esperienza, alla crescita, ed è anche il modo migliore per favorire la sintonia, o quanto meno un’intesa.
Anche quest’anno la manifestazione si svolgerà in diversi Comuni della Città Metropolitana di Cagliari: non solo Quartu Sant’Elena, laddove il festival è nato ormai diversi anni or sono, ma anche a Sinnai, Maracalagonis e Donori, a conferma della voglia di espandersi e di coinvolgere quanti più giovani possibile, contribuendo a far scoprire loro la bellezza della letteratura, della cultura, dell’erudizione.
La rassegna 2026 è incentrata sulla cultura della pace, in tutte le sue accezioni, quindi non solo per ciò che concerne la cessazione dei conflitti. È la ricerca della pace come impegno civile basato sui principi fondamentali quali uguaglianza, democrazia, rispetto dei diritti universali dell’uomo, lotta alla povertà, inclusione, diritto alla salute.
I tanti autori presenti al Festival in questa edizione 2026 saranno i testimoni e anche i promotori, nel racconto delle loro opere, della necessità di costruire il nostro futuro nel segno della pace. Dal Teatro Sant’Elena al Teatro Sacro Cuore, fino allo Spazio Michelangelo Pira a Quartu, e poi la Sala Consiliare a Sinnai, l’auditorium delle scuole a Maracalagonis e l’Ex Monte Granatico a Donori i luoghi scelti per questo grande abbraccio culturale lungo 5 giorni.
Ma saranno assoluti protagonisti anche i giovani, non solo come spettatori, ricettori, ma anche come parte attiva della rassegna. Da mercoledì 29 aprile a mercoledì 13 maggio, presso l’Ex Convento dei Cappuccini di via Brigata Sassari a Quartu, sarà possibile visitare la mostra di modellini in 3D ‘Desideri di Pace’. L’esposizione, curata dagli alunni delle classi 2^ C e 3^A di via Bach, della Scuola Secondaria di primo grado dell’I.C. N. 4 di Quartu. Inoltre, nel pomeriggio di giovedì 7 maggio, presso l’Auditorium Sant’Elena è in programma la presentazione del libro ‘Costruttori di Pace’, il lavoro degli alunni delle Scuole Secondarie di primo grado di Quartu, frutto del laboratorio di scrittura creativa dell’anno scolastico 2025/2026.
“Questa edizione del Festival si configura quale momento di ‘costruzione’ di percorsi di pace, lavorando su alcuni concetti basilari, che fungono da punti cardinali, quali la non violenza, l’empatia, la solidarietà, l’ospitalità - dichiara il Presidente dell’associazione Genti Arrubia Enrico Frau -. Nella rassegna si concretizzerà in una lunga serie di appuntamenti letterari, incontri, dibattiti, ospiti anche di rilievo internazionale, nei quali si tratteranno temi che investono direttamente le questioni di più stretta attualità legate ai diritti universali e alla pace. Ora più come mai, stante la situazione storica, che anche ai livelli più alti della governance mondiale sembra dare sempre più spazio alla prevaricazione, il dialogo deve configurarsi come punto di partenza fondamentale. Non dobbiamo essere semplici spettatori, ma reali protagonisti civici di costruttori di percorsi di pace”.
In allegato trasmetto il materiale informativo relativo al Festival 2026.
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Ultimo aggiornamento
13 Maggio 2026