Ringraziamenti e attestati per i Nonni Vigile, ma chi lo vorrà a giugno potrà proseguire il volontariato davanti agli asili
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A completamento dell'anno scolastico 2025/2026.
20 Maggio 2026
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Un altro anno è andato, ma stavolta c’è una coda finale dedicata in particolare ai giovanissimi quartesi. La foltissima flotta dei Nonni Vigile si è ritrovata stamattina allo Spazio Michelangelo Pira per un ringraziamento ufficiale da parte dell’Amministrazione comunale: attestati di riconoscimento, vista l’ormai prossima chiusura delle scuole, ma anche una proposta di ‘rinnovo’ di un mese per dedicarsi agli asili di Quartu e non solo.
Dalla città compatta al litorale, anche quest’anno il contributo volontario dei Nonni Vigile è stato importante per la sicurezza e la custodia educativa dei ragazzi all’ingresso e all’uscita delle varie sedi scolastiche. 47 i volontari attivi - 2 in più rispetto all’anno scorso -, con una copertura totale delle sedi scolastiche.
I Nonni Vigile operativi ogni giorno, per 8 mesi, nell’ambito del progetto per l’A.S. 2025/26, garantendo la vigilanza degli istituti scolastici della Primaria e della Secondaria di Primo Grado, sono stati ricevuti stamattina nel Centro Intergenerazionale di via Brigata Sassari dalla Dirigente dell’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Quartu Lorena Cordeddu e dal Vice Comandante del Comando di Polizia Locale Antonello Angioni.
Un incontro per ringraziare tutti per il lavoro prestato. La consegna degli attestati di partecipazione, delle semplici pergamene pregne di significato, è un momento ufficiale che regala sempre emozioni. Nell’occasione i dirigenti comunali hanno anche invitato i Nonni Vigile a presentare proposte per migliorare ulteriormente il servizio in vista del riavvio previsto per il mese di settembre.
Intanto una grande novità c’è già, ed è imminente. I volontari che volessero prolungare l’attività anche oltre il previsto, ovvero dopo la scadenza di maggio, potranno farlo. Per il mese di giugno infatti ci si potrà spostare dai plessi scolastici alle sedi di asilo, e fornire così assistenza ai genitori più giovani, in un concreto e prolungato flusso di solidarietà.
Non solo. Con l’obiettivo di favorire prossimità e incoraggiare forme di mutuo sostegno, altri progetti saranno messi a punto nei prossimi giorni, con l’attività che si potrà spostare nei parchi, del centro città come il Matteotti e del litorale come il Parodi, o magari davanti a qualche attraversamento pedonale poco rispettato dagli automobilisti.
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20 Maggio 2026