Nel nuovo testo si specifica che: “fermo restando il possesso dei requisiti previsti dal Regolamento, potrà essere concessa l’autorizzazione all’acquisto di un lotto contiguo sia a favore dei soggetti che hanno completato l'edificazione sul lotto originario e vi abbiano trasferito la propria sede legale e/o operativa sia a favore dei soggetti il cui fabbricato sia in corso di costruzione o che ancora non abbiano iniziato la realizzazione, a condizione che il titolo abilitativo per la suddetta realizzazione si sia regolarmente formato e siano stati versati all’Ente eventuali oneri dovuti”. Il bando di assegnazione originario prevedeva invece che ciascun richiedente potesse concorrere per l’assegnazione di un solo lotto e che tale condizione dovesse permanere anche nei successivi passaggi di proprietà.
“In pratica”, spiega l’Assessore alle Attività Produttive Rossana Perra responsabile del provvedimento “chi ha un lotto già edificato o in fase di edificazione potrà acquistare quello vicino fermo restando il diritto di prelazione dell’amministrazione. La modifica”, prosegue l’Assessore “tiene conto del fatto che nel tempo è emersa la necessità di adattare la norma alle nuove esigenze produttive che prevedono dimensioni aziendali più ampie in merito all’organizzazione dei diversi fattori della produzione: oggi sempre più vengono richieste sedi produttive di dimensioni superiori rispetto allo standard di volumetrie consentite ai fabbricati in area PIP. Negli ultimi anni si è riscontrato un aumento costante delle richieste di acquisto di più di un lotto da parte di un unico assegnatario, finalilzzato all’accorpamento proprio per garantire standard e performances adeguati alle attuali esigenze di mercato e alla competitività delle imprese. L’Amministrazione pertanto ha raccolto queste esigenze traducendole nella modifica del regolamento approvata in Giunta”.