ALL'EX CONVENTO FOCUS SULLA BIRRA ARTIGIANALE CON 'SETE DA LUPPOLI'

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Quali ingredienti si usano per preparare la birra? Quali sono i procedimenti, i tempi di fermentazione? Cosa distingue una birra dall'altra? E in Sardegna da quando si consuma la birra? Per rispondere a queste e ad altre mille domande, l'Associazione Welcome Wine Sardinia, nell'ambito della rassegna 'La luna sotto casa', ha organizzato una mostra itinerante che ci accompagna alla scoperta della più antica bevanda alcolica.

Data:

16 Luglio 2022

Tempo di lettura:

1 Min

In Sardegna ha origini antichissime: ritrovamenti di vasi contenenti tracce di luppolo infatti testimoniano come il consumo di birra fosse diffuso in Sardegna già nell'età del rame. Nell'ultimo decennio, il settore enogastronomico sardo ha assistito a un rapido e inarrestabile sviluppo del comparto delle birre artigianali: si è passati infatti dai 13 birrifici artigianali del 2012, ai quasi 40 del 2022.

La mostra Sete da Luppoli, partendo dalla storia della birra nel mondo e concentrandosi poi sulla sua storia nella nostra isola, attraverso 20 pannelli con foto, grafici e testi, conduce il visitatore nel mondo brassicolo sardo. Dal 16 al 21 luglio dalle 18.30 alle 21.30, sarà possibile visitarla nel Chiostro dell'Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari. E ad affiancare l'esposizione, ecco un ricco calendario di eventi: una settimana con serate 'al luppolo', tra degustazioni e salotti enogastronomici. 

Mosto d'uva, castagna, corbezzolo, aromi mediterranei conferiscono alle birre artigianali sarde caratteristiche che le rendono uniche. Ma come si fa a distinguere le diverse produzioni, a riconoscere gli ingredienti, a capire gli abbinamenti con la nostra produzione gastronomica? Saranno Roberto Pisano, Antonello Raimondi e Simona Gullis, sommeliers, docenti e relatori AIS (Associazione Italiana Sommelier) ad accompagnare i visitatori nelle serate delle degustazioni e dei salotti. Mentre nelle due serate dei 'Birrifici in scena' saranno protagonisti i mastri birrai e i produttori, protni a condurre i visitatori nell'affascinante viaggio della produzione artigianale. 

Sabato 16 luglio alle 19.30 la mostra si aprirà proprio con il birrificio quartese Brew Bay e la serata "Birras quartesas”; martedì 19 a partire dalla stessa ora, sarà invece la volta del birrificio Shardana Beer Brothers. Due birrifici nati dalla creatività di ragazzi con in comune la passione per la birra artigianale e l'orgoglio per la propria terra. In particolare, nella serata "Birre in maschera", si metterà in mostra uno spaccato di Sardegna emozionante e inaspettato: birra sarda e Carrasegare Ottanese, un binomio insolito davvero entusiasmante. 

Domenica 17 e giovedì 21 luglio, dalle 19.30, si terranno le due serate di degustazione guidata, intitolate rispettivamente “Centus concas, centus birrettas” e “De gustibus”, in cui i sommelier forniranno gli strumenti per poter operare un'analisi sensoriale delle birre di volta in volta degustate, perché oltre al piacere di 'farsi una birra', si viva un'esperienza completa e appagante per tutti i cinque sensi. 

Lunedì 18 e mercoledì 20 luglio alle 19.30 invece sarà la volta dei due salotti enogastronomici, “Pani, casu e birra a rasu” il primo e “Fame da luppoli” il secondo, appuntamenti imperdibili per chi vuole abbinare correttamente le birre sarde ai prodotti tipici della gastronomia isolana. Esperti degustatori coinvolgeranno i visitatori in un vero e proprio salotto di chiacchiere e discussioni in cui gli ospiti potranno soddisfare tutte le loro curiosità in merito alla birra. 

La mostra Sete da luppoli, occasione di promozione turistica importante e vetrina delle tipicità della nostra terra è organizzata in collaborazione con l'Associazione Italiana Sommelier, con il patrocinio della Fondazione di Sardegna e del Comune di Quartu, che ha sostenuto l'iniziativa con grande entusiasmo: "Il consumo di birra nel nostro Paese è in continua ascesa. La stessa crescita dei birrifici, con risultati davvero interessanti, conferma la rilevanza e l'attenzione che ad essa va rivolta, in un'ottica di sviluppo economico oltre che di interesse personale - il commento di Rossana Perra, Assessora comunale alle Attività produttive -. In Sardegna in particolare si consuma il doppio della birra rispetto alle altre regioni italiane, gradimento condiviso dai turisti che la frequentano. E intanto stanno nascendo anche nuove figure professionali, come il ‘sommelier della birra’, in grado di interpretarne, tramite opportune tecniche di osservazione e degustazione, i caratteri principali. Queste indiscutibili potenzialità, di cui Quartu è a conoscenza vista la presenza nel mercato delle artigianali, confermano che alimentare il dibattito, sviluppare conoscenza, approfondire il tema, così come programmato grazie all’iniziativa ‘Sete da luppoli’, per la cittadinanza è non solo piacevole, ma anche utile e stimolante"

L'ingresso alla mostra è gratuito; per partecipare alle serate è necessaria la prenotazione al numero 338 9169211.

 

Ultimo aggiornamento

16 Luglio 2022

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