Prendono avvio i progetti utili alla collettività nell'ambito del Reddito di Inclusione Sociale: l'inclusione fa rima con il senso civico
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Dal 17 aprile saranno 150 i beneficiari impegnati nella cura del territorio, nel supporto ai servizi comunali e nella valorizzazione degli spazi pubblici.
16 Aprile 2026
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Anche quest’anno il Comune di Quartu Sant'Elena, attraverso il Settore Politiche sociali e generazionali, promuove l’integrazione sociale e il benessere della comunità cittadina offrendo opportunità di partecipazione attiva dei cittadini che vivono una situazione di difficoltà economica. Prendono avvio domani infatti i Progetti Utili alla Collettività (PUC), collegati al Reddito di Inclusione Sociale (REIS).
Una misura di contrasto all’esclusione sociale e alla povertà che punta alla promozione dell’autonomia dei nuclei familiari in condizioni economiche disagiate. A fronte dell'erogazione di un contributo economico i beneficiari restituiranno alla comunità del tempo, impiegato per abbellire e migliorare il decoro urbano e per rendere maggiormente fruibili alcuni servizi comunali. Si rafforza così il senso di responsabilità civica in città e migliora il rispetto per la cosa pubblica.
Saranno 150 quest’anno i beneficiari, attivi in città a partire da venerdì 17 aprile. Verranno impiegati in diversi presidi strategici della città: dal cimitero al parco di via Dublino – nuovamente fruibile -, dal CAM (Centro Ambientale Mobile raccolta rifiuti) di via Mar Mediterraneo al Centro Servizi di via Zara; e poi ancora in viale Colombo sino alla Bussola, presso lo Spazio Michelangelo Pira, al Parco Matteotti e nelle vie adiacenti, in piazza IV Novembre e zone limitrofe, nel Centro multifunzionale di via Monsignor Angioni.
I beneficiari avranno l'opportunità di contribuire attivamente alla gestione e alla valorizzazione delle aree pubbliche, come ad esempio i parchi e le aree cimiteriali, attraverso diverse iniziative e servizi, sempre con il coordinamento dell’Assessorato. In particolare, potranno supportare l’Amministrazione nell’estensione degli orari di apertura dei vari spazi, consentendo un utilizzo più flessibile e accessibile da parte della comunità, anche in orari serali o durante i fine settimana; aiuteranno le persone disabili nei rispettivi spostamenti e offriranno servizi di base, come la distribuzione di materiale informativo all’utenza. Un altro aspetto importante riguarda la sorveglianza degli ingressi, che potrà essere svolta dai beneficiari attraverso attività di presidio e controllo, contribuendo così alla sicurezza e alla tutela delle aree pubbliche.
Inoltre, daranno un contributo per completare e migliorare i servizi già presenti, come la sorveglianza e la pulizia, anche durante i tanti eventi culturali e artistici che da qualche anno sono particolarmente frequenti a Quartu, assicurando un’adeguata assistenza e manutenzione degli spazi durante i momenti di maggiore afflusso di pubblico e garantendo così un ambiente più sicuro e accogliente per tutti i partecipanti. Infine, si occuperanno della raccolta dei rifiuti e della segnalazione di eventuali guasti o disservizi agli impianti, contribuendo così al buon stato di conservazione delle aree pubbliche.
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Ultimo aggiornamento
16 Aprile 2026