Una gara-lampo, istruita in meno di 15 giorni a partire dal 30 novembre, subito dopo i collaudi e l’ok definitivo al progetto: “Un risultato reso possibile grazie allo sforzo straordinario dei nostri uffici che hanno terminato tutte le procedure in carico entro i tempi fissati a fine anno, riuscendo persino a concedere agli operatori una proroga sulla presentazione delle domande, inizialmente prevista al 7 dicembre e poi traslata di una settimana”, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Mauro Conti.
“Prevediamo un mese a partire da adesso per l’adempimento dei passaggi burocratici e la firma del contratto, cui seguirà la consegna ufficiale e l’immediato avvio dei lavori: tempi di esecuzione 364 giorni, a cui va aggiunta l’ulteriore tempistica per i collaudi. Entro la primavera 2024 potrà esserci il taglio del nastro”, prosegue ancora l’Assessore.
Grande soddisfazione espressa anche dal Sindaco di Quartu, Graziano Milia: “Per noi è un sogno che si avvera dopo tanto tempo. Il progetto di recupero del Cineteatro rappresenta un punto qualificante e strategico di questo mandato: puntiamo a restituire alla nostra comunità uno spazio di aggregazione e di cultura di straordinario valore ed importanza, che speriamo possa diventare un motore di crescita per la nostra città ed un punto di riferimento anche per chi viene a visitarla”.
Il recupero del “Cineteatro Il Nuovo” rientra nei sei interventi inclusi nel “pacchetto” di accordi fra Città Metropolitana di Cagliari e Comune di Quartu Sant’Elena, siglato nel 2018 e ricadente nell’ambito del Patto per lo Sviluppo della CMC. Il sindaco sottolinea a tal proposito: “Con questo atto il Comune di Quartu ha avviato ormai tutte le opere previste dal Patto per la Città Metropolitana di Cagliari e che in alcuni casi rischiavano di andar perse: 8 milioni di interventi complessivi che comprendono, oltre al recupero del Teatro, i lavori di rifacimento del Poetto di Quartu, quelli per il Velodromo, quelli per il Palazzetto dello Sport e le due palestre di via Praga e via Monsignor Angioni. Voglio ringraziare gli uffici dell’Assessorato ai Lavori pubblici che in questi ultimi due anni sono stati in grado di raggiungere uno straordinario risultato”.