Giacomo Matteotti fu sequestrato appena uscito dalla sua casa. Un vero e proprio agguato di una banda di criminali che lo prelevò in via Pisanelli, a Roma, e lo trascinò all’interno della loro auto. Il corpo del deputato socialista venne ritrovato due mesi dopo in un bosco, a venti chilometri dalla Capitale.
Il delitto suscitò enorme clamore, per l’efferatezza e anche per il tempismo con il quale venne consumato. L’omicidio infatti avvenne appena pochi giorni dopo il coraggioso e accorato discorso di Matteotti a Montecitorio, nel quale il deputato socialista affrontò e accusò Benito Mussolini senza peli senza lingua, senza paura, denunciandone tra le altre cose la corruzione.
A cento anni esatti da quell’omicidio, Quartu vuole ricordare la risolutezza e il coraggio di Giacomo Matteotti con una breve cerimonia nel Parco omonimo, in pieno centro a Quartu, davanti al monumento a lui dedicato, realizzato dall’artista Armandino Lecca e omaggio alla comunità, nel 2004, da parte del Circolo Turati.
Lunedì 10 giugno, alle 9.30, parteciperanno alla cerimonia il Sindaco Graziano Milia, la Presidente del Consiglio Rita Murgioni, assessori e consiglieri. Sono stati inoltre invitati la Presidenza della Giunta e del Consiglio Regionali. Saranno inoltre presenti le delegazioni delle Forze dell’ordine e dell’ANPI. Il docente di Storia contemporanea dell’Università di Cagliari Luca Lecis ne ricorderà la figura in un breve intervento.
