'SI GHÈTAT CUSTU BANDU', RASSEGNA AL VIA NEL WEEKEND A SA DOM'E FARRA

Nuovi appuntamenti in arrivo nella storica dimora campidanese Sa Dom’e Farra, sempre al centro della vita culturale quartese e fulcro degli eventi legati alla tradizione. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha infatti promosso, con il contributo della Fondazione di Sardegna, la rassegna ‘Si Ghètat custu bandu’; le associazioni cittadine Città di Quartu 1928, Su Scrignu de Campidanu e Su Idanu hanno elaborato un programma articolato, che avrà inizio questo fine settimana e proseguirà sino all’autunno.

Data:
3 agosto 2023

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Nuovi appuntamenti in arrivo nella storica dimora campidanese Sa Dom’e Farra, sempre al centro della vita culturale quartese e fulcro degli eventi legati alla tradizione. Anche quest’anno l’Amministrazione comunale ha infatti promosso, con il contributo della Fondazione di Sardegna, la rassegna ‘Si Ghètat custu bandu’; le associazioni cittadine Città di Quartu 1928, Su Scrignu de Campidanu e Su Idanu hanno elaborato un programma articolato, che avrà inizio questo fine settimana e proseguirà sino all’autunno.

Sarà l’occasione per partecipare e condividere esperienze dove viene raccontata e tramandata la storia di Quartu, con l’obiettivo di rafforzarne lo spirito identitario.  Le associazioni cittadine legate al folklore sono uno scrigno di saperi e conoscenze che vanno tutelate e anche divulgate, sono una risorsa utile per evitare che la nostra tradizione finisca dispersa a causa dell’avanzare della modernità, a volte limitando sin troppo i momenti di socializzazione.

Venerdì 4 agosto, a partire dalle 20.30, la prima iniziativa dell’edizione 2023 della rassegna e subito spazio al laboratorio di ballo sardo, a cura dell’Associazione Città di Quartu 1928. Il ballo in Sardegna è una delle espressioni più importanti e ricche di significato della tradizione popolare. Nei secoli scorsi infatti non era considerato un mero momento ludico, era piuttosto una fondamentale occasione di aggregazione, ricoprendo quindi anche una rilevante funzione di carattere sociale. Era anche attraverso queste occasioni infatti che venivano scanditi i tempi della comunità: dalle nascite ai matrimoni, dalla celebrazione del Santo Patrono alle feste campestri. E poi si ballava alla fine della messa o dopo un buon raccolto.

Il giorno dopo, sabato 5 agosto, spazio invece all’approfondimento letterario. Alle 20 è infatti in programma la presentazione del libro di Luca ToluStòria e identitadi de Sarrocu’. È un viaggio nel passato di una comunità campidanese, nello specifico nel piccolo Comune della costa sudoccidentale, nel periodo precedente e immediatamente successivo lo shock industriale. Il testo affronta il tema con una trattazione storica che attinge dalle pubblicazioni scientifiche, ma anche da documenti inediti inerenti il Settecento e l’Ottocento sarrochese, emersi dall’attività di ricerca portata avanti all’Archivio di Stato, all’Archivio Storico Diocesano e all’Archivio Parrocchiale.

Lo scrittore, professore in scienze giuridico-economiche nelle scuole secondarie di secondo grado e cofondatore dell’iniziativa ‘Visit Sarroch – Natura, istòria e Traditziònis’, in occasione dell’iniziativa organizzata dall’Associazione Su Scrignu de Campidanu, dialogherà con Antonio Pani, premiato proprio in questi giorni durante la rassegna internazionale del folklore ‘Ballus’ per i successi ottenuti come cantadori e poeta improvvisatore in campidanese.

‘Si Ghètat custu bandu’ proseguirà poi nel prossimo fine settimana con altre iniziative e altri appuntamenti, sempre a ingresso libero e gratuito. Per informazioni è possibile contattare il numero 3926224301, anche inviando sms tramite whatsapp.

 

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Aggiornamento:
03/08/2023, 13:27

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