A seguito della calamità naturale che ha interessato anche Quartu a metà gennaio, più nota come Ciclone Harry, sono state definite dalla Regione Sardegna le procedure per far fronte ai danni occorsi al patrimonio privato. Via libera quindi ai procedimenti per la richiesta di contributi economici a sostegno sia dei privati che delle attività economiche e produttive.
L’iter prende avvio ai sensi della Legge Regionale 9 novembre 2015 n. 26 e dell’Ordinanza 30 gennaio 2026 n. 1180 del Capo del Dipartimento della Protezione civile, e a seguito dell’Ordinanza del Direttore Generale della Protezione Civile n. 2 del 16/02/2026. La giunta comunale di Quartu Sant’Elena aveva a sua volta riconosciuto lo stato di calamità naturale con Deliberazione n. 7 del 23/01/2026.
Possono presentare domanda i soggetti che hanno subito danni all’abitazione di residenza, alle autovetture private e alle attività economiche e produttive (con esclusione di quelle afferenti al comparto agricolo e/o zootecnico). Nell’Ordinanza del Direttore Generale della Protezione n. 2 del 16/02/2026 e negli Indirizzi attuativi ivi allegati sono definiti tutti i criteri per la determinazione e la concessione dei contributi.
Gli aventi diritto possono presentare domanda di contributo all’Amministrazione Comunale accedendo al Sistema informativo Integrato di Protezione Civile (SIPC), raggiungibile a questo link, mediante SPID, CIE o CNS, e compilare la domanda “Contributi e ristori per danni da eventi calamitosi”.
La documentazione informativa, tutti gli allegati integrativi necessari per la presentazione della domanda e la descrizione di tutte le fasi del procedimento sono disponibili sullo Sportello Unico dei Servizi della Regione Sardegna (SUS), a questo link .
La scadenza per la presentazione delle domande attraverso il portale SIPC è fissata per mercoledì 18/03/2026.