Una biblioteca per tutte e per tutti
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La Biblioteca Comunale è stata rinnovata per eliminare ogni ostacolo all'accesso: fisico, sensoriale, cognitivo e digitale. Chiunque può entrare, orientarsi e usare i servizi in modo autonomo.
06 Maggio 2026
1 Min
La Biblioteca Comunale è stata rinnovata per eliminare ogni ostacolo all'accesso: fisico, sensoriale, cognitivo e digitale. Chiunque può entrare, orientarsi e usare i servizi in modo autonomo.
Nel 2025 la Biblioteca Comunale ha concluso un importante intervento di riqualificazione, il primo finanziato con risorse PNRR in Sardegna a essere completato. L'obiettivo era uno solo: rendere la biblioteca un luogo realmente aperto a tutte le persone, senza eccezioni, seguendo i principi del Design for All — cioè progettare pensando dalla partenza alla diversità di chi usa gli spazi, non come adattamento successivo.
Le quattro aree di accessibilità
Accessibilità fisica
Percorsi, rampe, arredi e servizi igienici accessibili a chi si muove in sedia a ruote o ha difficoltà motorie.
Accessibilità sensoriale
Segnaletica in braille, piste tattili a pavimento, illuminazione uniforme e sistemi audio per persone con disabilità visiva o uditiva.
Accessibilità cognitiva
Spazi chiari e riconoscibili, segnaletica con pittogrammi, linguaggio semplice e supporti visuali per facilitare l'orientamento.
Accessibilità digitale
Totem autoprestito e postazioni PC con tecnologie assistive (screen reader); sito web adeguato agli standard WCAG 2.
Muoversi liberamente negli spazi
Prima dell'intervento, chi si spostava in sedia a ruote o aveva difficoltà motorie trovava percorsi interrotti, rampe non conformi e servizi igienici non utilizzabili in autonomia. Gli arredi erano posizionati a quote non accessibili. Ora la situazione è cambiata.
- ↗ Corte esterna riorganizzata — micro-ambienti distinti (adulti, bambini, eventi) con asse centrale libero da ostacoli. Panche, fioriere-seduta e pannelli sono tutti rimovibili.
- ↗ Rampe e piattaforme antiscivolo con corrimano su entrambi i lati, conformi alla normativa D.M. 236/1989.
- ↗ Servizi igienici fruibili in autonomia da persone su sedia a ruote.
- ↗ Scaffalature con moduli a diverse altezze; percorsi interni larghi almeno 90 cm, senza spigoli vivi.
- ↗ Desk di accoglienza accessibili, aree studio ergonomiche e zone relax progettate per utenti con mobilità ridotta.
- ↗ Vele ombreggianti all'esterno, in sostituzione del gazebo degradato, per rendere anche gli spazi aperti fruibili e confortevoli.
Tutti gli elementi aggiuntivi installati nel complesso storico dell'ex macello comunale sono reversibili: nessuna modifica strutturale permanente al bene architettonico.
Vedere, ascoltare, orientarsi
L'accessibilità sensoriale riguarda le persone con disabilità visive o uditive, ma anche chiunque si trovi in un ambiente poco illuminato, affollato o rumoroso. Gli interventi migliorano l'esperienza di tutti.
- ↗ Piste tattilo-plantari a pavimento che guidano verso i banchi di accoglienza dall'ingresso.
- ↗ Mappe tattilo-visive all'ingresso e all'interno, con rilievi in rilievo e testo in braille, per orientarsi in modo autonomo.
- ↗ Sistema di segnaletica gerarchico con moduli 48×60 cm, font sans-serif ad alto contrasto, pittogrammi standardizzati (identificativo, informativo, direzionale, regolamentare).
- ↗ QR code sui pannelli informativi: inquadrandoli con uno smartphone si accede a versioni audio e semplificate dei contenuti.
- ↗ Nuovo impianto di illuminazione con schema uniforme e controllo dell'abbagliamento, pensato per ridurre l'affaticamento visivo.
- ↗ Sistemi di supporto acustico per le persone con ipoacusia nelle aree di accoglienza e nelle sale eventi.
Capire facilmente come funziona la biblioteca
L'accessibilità cognitiva riguarda la chiarezza: sapere subito dove si è, cosa si può fare, come chiedere aiuto. È utile per le persone con disturbi cognitivi o dell'apprendimento, ma anche per chi visita la biblioteca per la prima volta, per i bambini, per chi non legge l'italiano correntemente.
- ↗ Spazi caratterizzati e riconoscibili: ogni area (adulti, ragazzi, archivio, studio, relax) ha una propria identità visiva immediata.
- ↗ Linguaggio facile da leggere (Easy to Read) applicato alla segnaletica, ai materiali informativi e alle comunicazioni al pubblico.
- ↗ Pittogrammi standardizzati su tutti i pannelli, comprensibili indipendentemente dalla lingua.
- ↗ Percorsi di visita guidata inclusivi, con descrizioni adattate a diversi livelli di comprensione.
- ↗ Contenuti multimediali accessibili: tutti i video informativi sono sottotitolati e trascritti.
Il principio del Design for All dice che quando un ambiente è progettato bene per chi ha maggiori difficoltà, funziona meglio per tutti. Una segnaletica chiara aiuta il bambino di 8 anni quanto la persona anziana che entra per la prima volta.
Servizi digitali accessibili
L'accesso ai servizi non si ferma alla porta d'ingresso. Anche le risorse digitali della biblioteca sono state rese più accessibili.
- ↗ Totem autoprestito accessibile — schermo touch con interfaccia ad alto contrasto, operabile anche da chi usa sedia a ruote.
- ↗ Box restituzione libri a quota accessibile, utilizzabile in modo autonomo.
- ↗ Postazioni PC con screen reader per utenti con disabilità visiva, con tastiere ad alto contrasto disponibili su richiesta.
- ↗ Sito web della biblioteca revisionato: alternative testuali alle immagini, navigazione da tastiera, contrasti conformi agli standard WCAG 2 (Level AA).
- ↗ Rete Wi-Fi potenziata per garantire la connessione a tutti i dispositivi assistivi personali degli utenti.
Il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA)
Che cos'è il PEBA?
Il PEBA è il documento ufficiale che descrive tutte le barriere architettoniche presenti in un edificio pubblico, stabilisce la loro priorità di intervento e indica le soluzioni tecniche per eliminarle. Per la Biblioteca Comunale è stato redatto un PEBA completo nell'ambito del progetto PNRR, secondo le Linee guida del Ministero della Cultura.
Il PEBA non è un documento di archivio: è lo strumento che il Comune utilizzerà per programmare ogni futuro intervento di manutenzione e miglioramento, assicurando che il livello di accessibilità raggiunto venga mantenuto nel tempo.
Il PEBA della Biblioteca è disponibile sul sito del Comune nella sezione Amministrazione Trasparente.
Scarica il PEBA (Amministrazione Trasparente)Il PEBA include una valutazione dello stato di fatto prima dell'intervento (classificato "Accessibile con assistenza" per disabilità motorie e "Accessibile con accompagnatore" per disabilità sensoriali e cognitive) e documenta il miglioramento ottenuto dopo i lavori del 2025.
Il personale è formato per accoglierti
Gli spazi accessibili non bastano se il personale non è preparato ad accogliere le persone con disabilità o con esigenze particolari. Il 31 luglio 2025 si è tenuta una sessione di formazione dedicata al personale bibliotecario e ai referenti comunali, con questi contenuti:
- Come usare correttamente le soluzioni di accessibilità installate;
- Comunicazione facilitata e linguaggio Easy to Read;
- Accoglienza di persone con disabilità motorie, visive, uditive e cognitive;
- Procedure per la prenotazione di servizi assistiti e l'utilizzo degli ausili;
- Gestione delle emergenze in presenza di persone con mobilità ridotta.
Il personale è a disposizione per supportare la visita su richiesta. Per prenotare un servizio assistito contattare la biblioteca ai recapiti in fondo alla pagina.
L'inaugurazione: 9–11 maggio 2025
La riapertura della biblioteca rinnovata è stata celebrata con tre giorni di eventi aperti alla comunità, in coincidenza con Monumenti Aperti.
9 maggio — Venerdì
Apertura straordinaria con visite guidate tematiche agli interventi di accessibilità e laboratorio creativo inclusivo per bambini in età prescolare.
10 maggio — Sabato
Inaugurazione ufficiale con taglio del nastro, attività di animazione inclusiva per famiglie e scuole, tavola rotonda "La cultura dell'inclusione" con Comune, Europe Direct Sardegna, Università di Cagliari e CAL – Cagliari Accessibility Lab. Serata con concerto accessibile (sottotitoli, audiodescrizione).
11 maggio — Domenica
Restituzione pubblica dei risultati, presentazione del sistema di monitoraggio dell'accessibilità e raccolta di feedback dai partecipanti.
Come monitoriamo l'accessibilità nel tempo
L'accessibilità non si dichiara una volta sola: va verificata e migliorata continuamente. Il Comune raccoglie dati semestrali su indicatori precisi:
- numero di accessi di utenti con disabilità;
- utilizzo delle postazioni inclusive (totem, PC accessibili, box restituzione);
- gradimento e comprensibilità della segnaletica (questionari agli utenti);
- partecipazione a eventi e laboratori inclusivi;
- quantità di contenuti digitali accessibili prodotti.
I dati alimentano un report annuale presentato agli organi comunali, che consente di pianificare eventuali aggiornamenti. Il modello sviluppato è replicabile negli altri luoghi della cultura del territorio.
L'impegno continua
Il completamento del progetto PNRR è un punto di partenza, non di arrivo. Le prospettive già in programma includono:
- aggiornamento periodico del PEBA e del sistema di wayfinding;
- estensione del modello ad altri servizi culturali della città;
- integrazione con le politiche di sostenibilità energetica e smart city.
Per segnalare un problema di accessibilità o suggerire un miglioramento, scrivi alla biblioteca o usa il modulo di segnalazione del sito comunale.
Riferimenti normativi e tecnici
L'intervento è conforme a: Reg. UE 2021/241 (PNRR); D.L. 77/2021 conv. L. 108/2021; D.M. 236/1989 (barriere architettoniche); D.P.R. 503/1996; L. 104/1992; L.R. Sardegna 32/1991; Linee guida MiC D.M. 28.03.2008 e Circ. 26/2018; Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (2006); standard WCAG 2 (accessibilità digitale); Criteri Ambientali Minimi (CAM); tracciabilità finanziaria L. 136/2010.
Soggetto attuatore: Rete Gaia Srl, Cagliari — CUP: E87B22000750001.
Dataset
Ultimo aggiornamento
06 Maggio 2026