Nell’ambito del progetto di coesione sociale "Nuovi legami", finanziato dal comune di Quartu Sant'Elena, la cooperativa Agape, con il suo centro clinico di psicologia e psicoterapia, presenta il seminario dal titolo ‘Ciò che le parole non dicono. Il rischio suicidario in adolescenza’.
Nella società odierna appare sempre più importante parlare del disagio giovanile e fornire un adeguato spazio di ascolto dei vissuti, a volte difficili e angoscianti, degli adolescenti, in particolar modo all’interno dei contesti familiari ed educativi.
Il seminario pertanto si pone l'obiettivo di mostrare ai partecipanti un quadro del disagio psicologico e del rischio suicidario in adolescenza, con un’attenzione ai possibili segnali, e fornire strumenti preventivi e protettivi da poter metter in atto in situazioni di rischio.
L’appuntamento è per venerdì 11 aprile, dalle 17 alle 19, presso la Sala dell’Affresco dell’Ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari 4. Sarà tenuto dalle dottoresse Sandra Deidda e Francesca Dessì.
Agape è attiva sul campo della disabilità psichica, per promuovere la centralità della persona, lo sviluppo delle sue potenzialità individuali, l’integrazione dei soggetti svantaggiati, la personalizzazione degli interventi, la qualità dei servizi offerti e il vantaggio competitivo. Il progetto di Quartu è realizzato con la supervisione dell’Assessorato ai Servizi sociali.